La storia di Beatrice

Questa foto racconta molto di Beatrice: la determinazione di una giovane donna che ha continuato a costruire il proprio futuro anche dopo una diagnosi di tumore al seno. Aveva appena 22 anni quando, dopo aver scoperto un piccolo nodulo, ha iniziato il percorso che l'avrebbe portata ad affrontare la malattia.


Gli esami iniziali sembravano rassicuranti, ma lei sentiva che qualcosa non andava. Pochi mesi dopo è arrivata la diagnosi. Oggi può dire con convinzione: «Posso dire di essere viva, viva anche grazie alla ricerca».

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Nel giugno 2022, Beatrice scopre un piccolo nodulo al seno e decide subito di sottoporsi ai controlli. L'ecografia rileva una lesione di pochi millimetri, giudicata non sospetta. Qualche settimana dopo nota però qualcosa anche sotto l'ascella e si sottopone a nuovi accertamenti. Anche in quel caso gli esami sembrano rassicuranti e la biopsia non evidenzia particolari criticità.


Eppure una sensazione continua ad accompagnarla.

"Io però non riuscivo a tranquillizzarmi: sentivo dentro di me che qualcosa non andava."


A dicembre si accorge che il seno è cambiato e decide di effettuare ulteriori controlli. Per sicurezza viene indirizzata allo IEO per una visita specialistica. È lì, pochi giorni prima di Natale, che arriva la diagnosi: tumore al seno in stadio avanzato.

Inizia così il percorso di cura. Beatrice affronta sette cicli di chemioterapia e successivamente una terapia biologica che continua ancora oggi. Un cammino impegnativo, affrontato con il sostegno della sua famiglia e del suo ragazzo, che le sono rimasti accanto in ogni fase della malattia, aiutandola a ritrovare fiducia e a guardare avanti.

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Sono passati anni, nel mentre sto facendo sempre le terapie biologiche e ad oggi sto bene. Gli esami di controllo sono ok e posso dire di essere viva, viva anche grazie alla ricerca. Mi sono resa conto da vicino di quanto la ricerca sia fondamentale, ad esempio, la terapia che ho seguito io, era disponibile da soli due anni. 

La Ricerca è silenziosa
, non si percepisce cosa faccia realmente, non sembra concreta, invece i risultati lo sono eccome. E io ne sono la prova”.